Ingredienti per 40 ostie
½ kg di farina bianca 00
1 l di latte intero
250 g di panna fresca
1 rosso d’uovo
sale (qb)
In un recipiente mettere la farina e aggiungere il latte poco alla volta, continuando a sbattere con le fruste onde evitare che non si formino grumi.
Aggiungere la panna, il rosso d’uovo e un pizzico di sale.
Scaldare su entrambi i lati l’apposito ferro e ungere con un pochino di burro, versare un mestolino del composto e cuocere le ostie da entrambi i lati.
Le ostie possono essere farcite a piacimento con_
- Prosciutto cotto e toma
- Pancetta e gorgonzola
- Nutella o marmellata
Una volta farcite vanno scaldate nel ferro caldo per qualche secondo e subito gustate.
domenica 31 maggio 2009
Tramezzini fantasia
Ingredienti per la base
2 conf pane per tramezzini
Burro a temperatura ambiente
Maionese
Philadelphia
Ingredienti per la farcitura
250 g di punte di asparagi sottili
1 h di bresaola
2 h di roast-beef
1 h di prosciutto cotto arrosto o di praga
foglie di lattufa
semi di sesamo
1 h di carpaccio di tonno
1 h di carpaccio di salmone
cipolline in agrodolce
1 h di gorgonzola
sedano
½ mela
Sbollentate gli asparagi, scolarli e farli rosolare in una padella con una noce di burro e un pizzico di sale; lasciare raffreddare.
Lasciare il burro e il gorgonzola fuori dal frigo per qualche ora.
Tagliare la mela a fettine sottili e il sedano a listarelle.
Una volta preparati tutti gli ingredienti abbinare come segue (senza eccedere con le basi, in modo tale da far risaltare le relative farciture):
- Maionese, prosciutto cotto e asparagi
- Maionese, roast-beef, lattuga e semi di sesamo
- Burro, carpaccio di tonno fresco e cipolline in agrodolce
- Burro, carpaccio di salmone e lattuga
- Gorgonzola, sedano e mela
- Philadelphia, bresaola e semi di sesamo
- Philadelphia, speck e radicchio rosso
2 conf pane per tramezzini
Burro a temperatura ambiente
Maionese
Philadelphia
Ingredienti per la farcitura
250 g di punte di asparagi sottili
1 h di bresaola
2 h di roast-beef
1 h di prosciutto cotto arrosto o di praga
foglie di lattufa
semi di sesamo
1 h di carpaccio di tonno
1 h di carpaccio di salmone
cipolline in agrodolce
1 h di gorgonzola
sedano
½ mela
Sbollentate gli asparagi, scolarli e farli rosolare in una padella con una noce di burro e un pizzico di sale; lasciare raffreddare.
Lasciare il burro e il gorgonzola fuori dal frigo per qualche ora.
Tagliare la mela a fettine sottili e il sedano a listarelle.
Una volta preparati tutti gli ingredienti abbinare come segue (senza eccedere con le basi, in modo tale da far risaltare le relative farciture):
- Maionese, prosciutto cotto e asparagi
- Maionese, roast-beef, lattuga e semi di sesamo
- Burro, carpaccio di tonno fresco e cipolline in agrodolce
- Burro, carpaccio di salmone e lattuga
- Gorgonzola, sedano e mela
- Philadelphia, bresaola e semi di sesamo
- Philadelphia, speck e radicchio rosso
venerdì 15 maggio 2009
Lenticchie alla pancetta affumicata
Ingredienti per 4 persone
400 g di lenticchie
150 g di pancetta affumicata in una sola fetta
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla bionda
olio, sale, pepe
1 mazzetto di prezzemolo
1 foglia di alloro
Mettere le lenticchie in ammollo per 12 ore, oppure utilizzare lenticchie che non necessitano dell’ammollo.
Affettare sottilmente la cipolla, il sedano e la carota a cubetti
In una pentola capiente mettere metà della cipolla, il sedano, la carota, la foglia di alloro, e metà del prezzemolo tritato; aggiungere le lenticchie e coprire il tutto con abbondante acqua, cuocere per circa un ora e ½.
Ridurre la pancetta a listarelle abbastanza sottili e farla rosolare con la metà della cipolla, 2 cucchiai d’olio e una macinata di pepe.
Sgocciolare le lenticchie, metterle nella padella con la pancetta e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto.
Cospargere con un po’ di prezzemolo tritato e servire calde.
400 g di lenticchie
150 g di pancetta affumicata in una sola fetta
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla bionda
olio, sale, pepe
1 mazzetto di prezzemolo
1 foglia di alloro
Mettere le lenticchie in ammollo per 12 ore, oppure utilizzare lenticchie che non necessitano dell’ammollo.
Affettare sottilmente la cipolla, il sedano e la carota a cubetti
In una pentola capiente mettere metà della cipolla, il sedano, la carota, la foglia di alloro, e metà del prezzemolo tritato; aggiungere le lenticchie e coprire il tutto con abbondante acqua, cuocere per circa un ora e ½.
Ridurre la pancetta a listarelle abbastanza sottili e farla rosolare con la metà della cipolla, 2 cucchiai d’olio e una macinata di pepe.
Sgocciolare le lenticchie, metterle nella padella con la pancetta e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto.
Cospargere con un po’ di prezzemolo tritato e servire calde.
Crespelle della “Gabry” con prosciutto e toma valsesiana
Ingredienti per 4 persone
200 g di farina “00”
½ l di latte parzialmente scremato
3 uova
sale
18 fette di prosciutto cotto
500 g di toma di Piode
In una ciotola versare la farina e le uova, sbattere con la frusta elettrica aggiungendo il latte poco alla volta e infine un po’ di sale, se il composto dovesse risultare troppo denso, aggiungere un bicchiere di latte.
In una padella antiaderente di circa 26 cm, far scaldare una cucchiaio d’olio, versare un mestolo scarso del composto e cuocere da entrambi i lati. Procedere fino a terminare tutto il composto, si otterranno circa 16/18 crespelle.
Farcire ogni crespella con una fetta di prosciutto cotto e una fetta di toma tagliata sottile.
Chiudere la crespella in 4, ottenendo dei ventagli, riporli in una pirofila e coprire con un foglio di carta stagnola.
Scaldare il forno a 180 C. riporre la pirofila e far cuocere per 20 minuti, Servire calde.
NOTE: per un piatto più ricco e sostanzioso, potete anche ricoprire le crespelle con della besciamella e parmigiano reggiano.
200 g di farina “00”
½ l di latte parzialmente scremato
3 uova
sale
18 fette di prosciutto cotto
500 g di toma di Piode
In una ciotola versare la farina e le uova, sbattere con la frusta elettrica aggiungendo il latte poco alla volta e infine un po’ di sale, se il composto dovesse risultare troppo denso, aggiungere un bicchiere di latte.
In una padella antiaderente di circa 26 cm, far scaldare una cucchiaio d’olio, versare un mestolo scarso del composto e cuocere da entrambi i lati. Procedere fino a terminare tutto il composto, si otterranno circa 16/18 crespelle.
Farcire ogni crespella con una fetta di prosciutto cotto e una fetta di toma tagliata sottile.
Chiudere la crespella in 4, ottenendo dei ventagli, riporli in una pirofila e coprire con un foglio di carta stagnola.
Scaldare il forno a 180 C. riporre la pirofila e far cuocere per 20 minuti, Servire calde.
NOTE: per un piatto più ricco e sostanzioso, potete anche ricoprire le crespelle con della besciamella e parmigiano reggiano.
Arancino “Bambolina”
Ingredienti per 1,2 l
½ l di alcool al 95%
6 arance non trattate
550 g di zucchero
0,750 l di acqua naturale
In un recipiente a chiusura ermetica versare l’alcool.
Con un pela patate, pelare le arance (precedentemente lavate) avendo cura di non asportare la parte bianca, mettere le scorze nel recipiente con l’alcool, chiudere e riporre in un luogo buio per 15 gg.
Trascorso questo tempo in una pentola scaldare l’acqua e lo zucchero, fare scaldare senza portare ad ebollizione, quando lo zucchero si sarà sciolto completamente, aggiungere l’alcool filtrato, coprire e lasciare raffreddare per una notte.
Imbottigliare e lasciare riposare il liquore almeno 30 giorni prima di degustarlo.
Servire molto freddo.
½ l di alcool al 95%
6 arance non trattate
550 g di zucchero
0,750 l di acqua naturale
In un recipiente a chiusura ermetica versare l’alcool.
Con un pela patate, pelare le arance (precedentemente lavate) avendo cura di non asportare la parte bianca, mettere le scorze nel recipiente con l’alcool, chiudere e riporre in un luogo buio per 15 gg.
Trascorso questo tempo in una pentola scaldare l’acqua e lo zucchero, fare scaldare senza portare ad ebollizione, quando lo zucchero si sarà sciolto completamente, aggiungere l’alcool filtrato, coprire e lasciare raffreddare per una notte.
Imbottigliare e lasciare riposare il liquore almeno 30 giorni prima di degustarlo.
Servire molto freddo.
Iscriviti a:
Post (Atom)